Il ragionamento a Smart Money nel Trading è già OBSOLETO!?

Pubblicato da Marco Belcastro il

Il ragionamento a Smart Money è recentemente diventato il Sacro Graal del mondo del trading…

In questo articolo analizziamo quanto ci sia di vero in tale convinzione e a questo proposito voglio subito che tu sappia che una parte di verità effettivamente c’è.

Ma ti posso assicurare che la maggior parte delle favolette che ci costruiscono attorno sono pura e semplice SPECULAZIONE!

Il ragionamento a Smart Money, di fatto, ha aperto le danze al cominciare a fare le cose con la testa…questo assolutamente sì…però poi non si esaurisce tutto qui…e non può esaurirsi tutto qui…altrimenti tutti noi traders o aspiranti tali stamperemmo soldi dai grafici…quand’invece la realtà dei fatti la conosciamo tutti…

Se ancora non conoscessi la cruda realtà dei fatti, vorrei avere l’onore di essere il primo a dirtelo senza mezze misure: mi dispiace ma sui mercati non esiste il trucchetto profetico e definitivo per non perdere mai denaro!

A meno che tu non cominciassi a ingerire pesantemente NZT-48…e allora lì sì che avresti alte probabilità di scoprire la super segreta chiave di lettura del mondo finanziario…ammettendo per assurdo che ne esista una…

Ovviamente faccio lo spiritoso…

Sto parlando di quella trasparente pillola magica del film Limitless che trasforma in pochissimo tempo Eddie Morra (protagonista) in un mago/profeta dei mercati finanziari.

Tra le righe…se ami il trading e non l’hai ancora visto, credimi, non sarai mai un vero trader finché non lo vedi…così per dire eh…

Comunque…

Nel trading i soldi si perdono e non si può fare altro se non farsene una ragione…c’è poi chi attua un approccio molto congegnoso e razionale e che quindi riesce a trasformare le perdite in eventi completamente trascurabili, mentre dall’altro lato c’è chi invece fa il kamikaze e ti dice di fare il 100% al mese, ma in realtà difficilmente lo fa in maniera continuativa e sostenibile nel tempo…

Con questo voglio sottolinearti che il modo per vivere di trading c’è, ma non è facile e non è solo col concetto di Smart Money che ci si può riuscire!

O meglio: fino a qualche tempo fa questo tipo di ragionamento devo ammettere che funzionava a manetta e addirittura possiamo dire che “bastava da sé”…ma ora non più!

Ma come? Proprio ora che stanno cominciando a venderlo come la soluzione a tutti i mali del mondo?

Esatto proprio ora!

E non è un caso, difatti nel dietro le quinte ci sta una ragione molto specifica che scopriremo cammin facendo.

Innanzitutto sto scrivendo questo articolo con cognizione di causa…

Infatti applico il ragionamento a Smart Money da oramai quasi 2 anni, perciò tutto quello che leggerai sarà frutto di nuda e cruda esperienza sul campo.

Niente speculazioni, teorie, teatrini, giochini, trucchetti, leggende e via dicendo.

In secondo luogo sto scrivendo questo articolo perché allo stato attuale di come si stanno evolvendo malamente le cose, credimi, c’è veramente bisogno di fare chiarezza.

Ho pensato di fare una bella scaletta partendo dalla contestualizzazione dell’argomento spiegando cosa è e cosa non è, poi comprenderemo perché non funziona già più e infine chiudiamo il cerchio con una dimostrazione grafica molto concreta e molto d’impatto (soprattutto per chi già macina qualcosina di questi concetti).

Praticamente qui troverai quelle informazioni che troveresti nei corsi che stanno recentemente spuntando sul mercato a 1000 euro con in più la dimostrazione del perché questi soldi sarebbero completamente buttati, perciò un po’ del mio tempo a questo articolo, fossi in te, glielo dedicherei…

>>> In cosa consiste il ragionamento a Smart Money nel trading?

Gli Smart Money sono letteralmente i “SOLDI INTELLIGENTI” e apparentemente sembrano puntare ad un mero elemento di analisi fine a se stesso, invece dietro ci sta qualcosa di molto più grosso e rivelatorio…un vero e proprio concetto, un ideale, un ragionamento.

Il concetto di Smart Money indica di fatto il MOVIMENTO IDEALE DEI PREZZI, ovvero un movimento super genuino e super efficiente dove si vende a PREZZI PREMIUM (prezzi più alti possibile) e si compra a PREZZI DISCOUNT (prezzi più bassi possibile).

Il movimento dei grandi operatori per intenderci (che indicheremo come istituzionali da qui in avanti).

Loro entrano a mercato SEMPRE AI PREZZI MIGLIORI POSSIBILI…e questo significa a prezzi premium quando devono andare sell, mentre a prezzi discount quando devono andare buy.

Chi sono questi istituzionali e come fanno?

Parliamo di grosse banche d’affari, fondi d’investimento, speculatori di un certo calibro e via dicendo…insomma parliamo di squali che non hanno conti da decine o centinaia di migliaia di euro come noi plancton/retails, bensì MILIARDARI.

Conti con i quali muovono prezzi e mercato dove vogliono loro…

Il mondo del trading è di fatto UN’AZIENDA IN MANO LORO, quindi un qualcosa che governano e schiavizzano a loro piacimento!

E indovina qual è  l’obbiettivo di ogni persona d’affari con azienda di questa terra?

Andare a profitto!

Infatti loro lo sono sempre!

Come fanno?

La risposta a questa domanda esiste solo sul piano teorico…a livello pratico è invece tendenzialmente impossibile conoscere SEMPRE E COMUNQUE il loro gioco, altrimenti, se qualcuno lo conoscesse, questo qualcuno non perderebbe mai denaro…

Tuttavia sappiamo tutti che non esiste trader o investitore che non perda mai denaro…persino Warren Buffet, considerato uno dei più grandi investitori di tutti i tempi, perde denaro…

L’ho già detto in intro, ma lo ripeto: nel trading non è fortissimo chi perde poco bensì chi perde CON STILE e questo significa essere in grado di trasformare le proprie perdite in eventi completamente trascurabili…cosa che imparano veramente a fare solo coloro che trattano il trading come un vero business…quindi coloro che studiano, catalogano, si informano ossessivamente, testano, sbagliano, imparano e soprattutto si bruciano per ore gli occhi sui grafici ogni giorno.

Se qualcuno mi chiedesse qual è il segreto per diventare forti nel trading, risponderei senza ombra di titubanza: “bruciarsi gli occhi sui grafici”.

Comunque…

Gli istituzionali sono sempre in profitto grazie e a discapito dei retails…

E’ una cosa brutta da dire e difficile da digerire, ma la verità è che loro fanno soldi quando i retails li perdono perché il mercato è un mondo perfettamente bilanciato dove ci sono due fazioni, o controparti, o facce della stessa medaglia e cioè dove la liquidità dei vincenti è fornita dalla liquidità dei perdenti.

Per capirci…se uno entra long su euro-dollaro e fa profitto, quel profitto rappresenta una minuscola parte dei soldi persi da tutti coloro che sono entrati short…questa è la cruda realtà…

E gli istituzionali fanno leva a manetta sui soldi dei perdenti…e aggiungerei senza scrupoli.

Detto questo, vorrei andare ancora più a fondo nel discorso partendo da un esempio reale…facciamo finta di essere finiti dentro uno di quei programmi dove si fanno affari con le auto su DMAX…

Mi viene in mente uno tra questi che guardavo molto tempo fa e che ti descrivo per intenderci perché non me ne ricordo il nome…praticamente il business sarebbe trovare auto d’epoca messe decentemente, comprarle a prezzo ragionevole, rimetterle a nuovo e poi rivenderle con profitto.

Ci concentreremo sulla prima parte di tutto questo processo economico per non tirarla troppo per le lunghe e poi perché abbiamo bisogno solo della prima parte per arrivare a sbrogliare il nostro bandolo della matassa…

Si parte dal trovare la macchina, quindi si fa qualche ricerca in internet e magari si trova, ipotizziamo, un’alfa romeo d’epoca a 42’000 euro trattabili (sto sparando nomi e prezzi a caso, quindi gli intenditori non me ne vogliano…).

Innanzitutto il privato imposta come prezzo trattabile 42’000 considerando già un bel profitto rispetto al prezzo d’acquisto e ci comprende anche il valore e lo stato attuale dell’auto.

Ipotizziamo che ai tempi l’abbia pagata 15’000 euro, che l’abbia tenuta abbastanza bene e che il valore attuale di mercato sia lievitato almeno a 37’000 euro.

Perché il prezzo è lievitato?

Perché la domanda è scesa essendo l’auto d’epoca un bene ad oggi molto raro e difficilmente trovabile rispetto al momento dell’acquisto…

La dinamica generale di supply & demand consiste nel fatto che quando la domanda sale, l’offerta e il prezzo scendono; mentre quando la domanda scende, l’offerta e il prezzo salgono.

Perciò, se nel nostro caso la domanda ora è scarsa, significa che è scesa e se è scesa significa che l’offerta è salita e di conseguenza anche il prezzo (motivo per il quale si comprano auto d’epoca a scopo d’investimento).

Ora…l’obbiettivo del privato è chiaramente vendere a prezzo premium…però c’è anche da tenere in conto che il compratore vorrà comprare a prezzo discount…perciò si entra in trattativa e si vedrà chi avrà la meglio in termini di skills nella negoziazione.

Ecco, esattamente in questo frangente si apre il sipario dell’eterno contrasto tra retails e professionals…cosa che determina una svolta decisiva nei riguardi del nostro discorso…

Ti ho preparato uno schemino molto interessante per capire questo importante passaggio:

Il privato dovrà essere in grado di vendere a 42’000 se vogliamo considerarlo un vero professional nel fare affari, mentre il compratore dovrà pagare al massimo 36’000 se invece vuole essere considerato lui il vero professional degli affari!

C’è un bell’abisso di mezzo, ma funziona così…

Quindi il compratore magari comincia ad argomentare come il motore sia tanto brontolone e titubante oppure di quante rigate poco carine ci sono sull’intonaco della carrozzeria ecc.

In questo modo può manipolare il privato a decrementare il valore apparente dell’auto per convincerlo ad abbassare di conseguenza il prezzo…e se il privato è di animo e pensiero debole e insicuro, allora probabilmente starà al gioco del compratore e ne resterà fregato…

Esattamente come accade sui mercati finanziari!

Noi poveri retails veniamo manipolati continuamente a credere di aver capito determinate situazioni di mercato, affinché gli istituzionali possano fare indisturbati il loro gioco di metterci KO.

Perciò sai che cosa succede?

Che noi finiamo a contrattare sempre nel range sbagliato, o meglio non tutti…soprattutto coloro che non conoscono le dinamiche degli Smart Money.

Quindi la maggior parte dei traders rimane fossilizzata a vita nel credere che 40’000 possa essere il miglior prezzo di vendita e 38’000 il miglior prezzo di acquisto, ma non è così nella maniera più assoluta!

Accade esattamente quanto segue…guarda:

Stai cominciando a vederci più chiaro?

Perfetto perché è arrivato il momento di giocare un po’ più duro concedendoti del valore introvabile gratuitamente altrove…anzi praticamente ora ti stanno vendendo a 1000 euro ciò che sto per dirti nelle prossime righe…

Poi rispondiamo anche alla seguente domanda da un milione di dollari: “perché tu Marco stai scrivendo un articolo così pesantemente di valore e lo stai rendendo pubblico e dunque gratuito per tutti?”.

Non sono impazzito credimi…tra poco ne riparliamo…

Comunque…

Voglio rivelarti un qualcosa che per me fu un’epifania alla San Paolo sulla via di Damasco agli inizi del mio percorso di formazione…

Il tutto partì con questa frase: “DOPPI, TRIPLI O N-UPLI MASSIMI E MINIMI NON SONO OPPORTUNITÀ DI ENTRATA, BENSÌ TARGET”.

Se non lo sai, venivo da un consueto percorso di formazione tramite un corso e avevo semplicemente appreso le consuete nozioni di un consueto trader destinato a fallire miseramente…

Perciò quando la sentì la prima volta, praticamente mi aveva sconvolto. Ero tutto scombussolato. Come se avessi scoperto di essere stato adottato. Non sapevo se impazzire o gioire.

Al contempo però, tutto cominciò ad avere un colore. Tutto sembrava prendere una forma ben delineata e comprensibile…

I consueti libri di testo ci dicono che il doppio massimo va tradato short e il doppio minimo long, ma se questa precedente affermazione avesse avuto del vero allora tutto sarebbe stato completamente ribaltato!

Ed è proprio per questo motivo che era ed è insindacabilmente vera…

Se una situazione è troppo scontata e da manuale e troppi retails potrebbero finire in profitto, allora è una situazione che verrà certamente manipolata e dove la maggior parte dei polli andranno a perdere soldi.

Guardiamo un paio di situazioni da manuale su un grafico reale e vediamo che cosa succede:

SUCCEDE CHE LE REGOLINE SUPER SCONTATE E SUPER PREVEDIBILI STRANAMENTE NON FUNZIONANO!!!

L’informazione di massa è informazione di massa per un motivo…

E ti dirò di più…

Col tempo ho imparato a capire sempre e in ogni momento la più probabile direzionalità dei prezzi, semplicemente chiedendomi “qui che cosa farebbe un retail? Come dicono di tradare questa situazione i libri di testo?”.

E la risposta è che la direzionalità corretta va molto spesso contraria alle situazioni da manuale!

Ma questo è solo l’aperitivo dello SPORCO segreto che sto per rivelarti…segreto che sta nel dietro le quinte dell’indubbia veridicità del titolo di questo articolo…

Rispondiamo ora a questo vitale quesito: perché doppi, tripli o n-upli massimi e minimi NON sono opportunità di entrata, bensì target?

Perché sono le zone dove si accumula la benzina che fa muovere i prezzi, ovvero la LIQUIDITÀ.

Se vogliamo parlare del segreto N.1 per leggere sempre i grafici con senno di poi allora dobbiamo intavolare la questione liquidità. E’ esistenziale per un trader imparare a capire e studiare dove sta la liquidità in quanto essa funge da CALAMITA per il movimento dei prezzi.

I prezzi si muovono in base a dove si accumula maggior liquidità e infatti i bravi traders ragionano a liquidità, mentre i traderini ragionano a supportini e resistenze e a situazioni da manuale!

Vediamo un attimo di capire un po’ più a fondo…insomma: perché le situazioni da manuale (quindi non solamente doppi, tripli o n-upli massimi e minimi, ma anche le consuete figure di mercato, i consueti candlestick, i consueti pattern e così via) sono le situazioni dove si accumula liquidità?

Molto semplicemente perché il retail con una formazione di massa, non appena vede un qualsiasi pattern, parte col pilota automatico e con le pupille che diventano a forma di dollaro come nei cartoni animati…tradando come il “manualino del traderino” insegna senza pensarci più di una mezza volta.

Perciò, in queste specifiche situazioni si andranno ad accumulare enormi quantità di ordini, quindi lotti, quindi soldi, quindi liquidità con più o meno la stessa direzionalità e con più o meno gli stessi livelli di stop loss, che si trasformano nella BENZINA ISTITUZIONALE, ovvero in quel punto preciso di rifornimento dove le balene andranno a fare il pieno prima di sparare una cannonata straripante di miliardi nella vera direzione in cui vogliono andare!

Facendo così saltare stop loss, conti e direi anche la lucidità della maggior parte dei retails…

Ah ma aspetta…tu sei uno che non usa lo stop loss perché sei furbo giusto?

Mi dispiace, ma se non ti fai i calcoli giusti (e praticamente quasi nessuno se li fa) il tuo conto non riesce a reggere il livello di stop out a cui deve far fronte durante questi improvvisi e super repentini passi falsi!

Te lo dico perché molti mi fanno questa obiezione credendo di essere i principi di Belair di turno, ma la verità e che a conti fatti ragionano peggio del 99% dei retails…

E magari mi dicono anche “infatti l’altro giorno mi sono fatto il 200% alla faccia tua”…ho capito bravo, ma quanti conti hai bruciato prima di farti questo 200% e quanti altri ancora ne brucerai se continui a fare il kamikaze sprovveduto?

Un trader veramente alla lunga profittevole invece, affronta ogni situazione con estrema calma e spensieratezza perché non appena si avvicina una situazione da manuale sul grafico, dovrà semplicemente ASPETTARE di farsi l’entry a mercato nel momento giusto per muoversi sotto la pancia delle balene e avere così la possibilità di farsi i loro stessi enormi rendimenti, chiaramente rapportati a capitali più piccoli.

Sappi che questo non significa stare per forza appiccicati allo schermo nell’attesa che questo accada…basta semplicemente avere un pendente piazzato nelle zone giuste o comunque stare a grafico in orari specifici che sono gli esatti orari nei quali avvengono quasi sempre queste manipolazioni da cui poter trarre un immenso vantaggio statistico.

Ma aspetta n’attimo ad andare in fibrillazione perché ho purtroppo una brutta notizia da darti…

Infatti tutto ciò che ho appena finito di spiegarti rappresenta nella sua interezza il ragionamento a Smart Money (anzi ti ho detto anche molto di più)…ma ricorda il titolo di questo articolo: il ragionamento a Smart Money è già OBSOLETO!

>>> Perché il ragionamento a Smart Money è già OBSOLETO?

Diffida da chi afferma il contrario perché significa che non sta veramente a grafico tutti i giorni.

Se senti parlare un qualunque trader che ama stare a grafico ti dirà esattamente ciò che sto per dirti…

Un qualcosa di veramente bollente che mi piace introdurre così: SMART MONEY TRADERS ARE THE NEW RETAILS!

Il ragionamento a Smart Money abbiamo detto che hanno cominciato a vendertelo come il nuovo indubbio Sacro Graal del mondo del trading…riesci a renderti seriamente conto di ciò che questo comporta?

La conseguenza e il punto sono molto semplici: la bilancia si è sbilanciata!

Quando troppe persone cominciano a capire come andare a profitto, gli istituzionali perdono il sonno…

Per loro l’80-90% dei traders deve costantemente perdere denaro e se questa percentuale comincia a sfalsarsi, allora stai fresco che si comporteranno immediatamente di conseguenza per continuare a fregarti i soldi!

Il vero problema qui è che i ragionamenti che abbiamo visto nel paragrafo precedente hanno cominciato a farli in troppi, proprio perché sono cominciati ad essere disponibili troppi corsi con queste informazioni…e questo non va bene.

Perciò tutto sta cambiando e continuerà a cambiare!

Infatti la verità che non ti dice nessuno è che il ragionamento a Smart Money è il nuovo manuale a pagamento per finire sotto i treni istituzionali…

Motivo per il quale non ho avuto scrupoli a rivelarti informazioni costosissime in questo articolo completamente gratuito.

Credi ancora che io sia stato pazzo a scriverlo?

Mi sembrava doveroso far capire alla gente l’estrema MUTABILITA’ dei mercati finanziari perché la realtà è che non è chiaro…

Prima il Sacro Graal erano gli Smart Money, oggi che te lo stanno facendo credere non lo sono già più…che cosa avrà in serbo per noi il domani?

Impossibile saperlo!

Possiamo solamente ADATTARCI…e soprattutto smetterla di credere che esista un Sacro Graal perché non esiste e non esisterà mai!

E’ come con bitcoin (che tra l’altro voglio scriverci un articolo a breve)…

La massa lo compra quando cominciano a spuntare dappertutto le pubblicità sul fatto che “devi salire sul treno bitcoin perché mannaggia sta risalendo”.

Stai pur certo che non appena tu comprerai, comincerà a scendere!

Le pubblicità e le news sono un semplicissimo pretesto per portare bitcoin a prezzo premium…e spero tu abbia adeguatamente capito che cosa succede a prezzo premium…perché di sicuro gli istituzionali non compreranno dove sta comprando la massa…anzi le compere della massa fanno solamente lievitare il valore dei loro investimenti al rialzo dai veri prezzi discount…

E sai cosa succede alla pasta della pizza se lievita troppo?

Succede che SCOPPIA!

Ora…che ne dici se diamo uno sguardo a delle prove concrete del fatto che il ragionamento a Smart Money sia già obsoleto?

>>> Una piccola dimostrazione grafica del fatto che il ragionamento a Smart Money sia già OBSOLETO

Un articolo sul mondo finanziario per me non è articolo se non ci sono dei fatti, delle prove a sostegno, perciò vediamo un esempio grafico di quanto detto:

smart money traders are the new retails

Ci ho anche condiviso un post abbastanza apprezzato su TradingView

Eccolo qui:

Smart Money Traders are the New Retails (dimostrazione grafica) by Marco917_ on TradingView.com

Detto e dimostrato tutto questo…esiste una soluzione oppure il trading è meglio lasciarlo stare?

Beh ti posso condividere la mia di soluzione…

E sto parlando di comprenderli i maledetti grafici.

Al di là del ragionamento a Smart Money, delle manipolazioni, dei broker, degli accumuli, delle distribuzioni e compagnia bella…la soluzione è imparare a ragionare ALL’INVERSO!

Non è pura e semplice psicologia inversa perché non è abbastanza…

Sto parlando di capire come poter arrivare ad una COMPRENSIONE VISCERALE dei grafici mettendo insieme informazioni genuine e fresche…di giorno in giorno.

Sul grafico non servono indicatori…davanti al grafico bisogna sempre semplicemente avere il cervello su modalità ON e questo è possibile solo se nelle nostre sinapsi stanno viaggiando informazioni giuste, performanti e soprattutto aggiornate.

Ma questo purtroppo non è conseguibile senza il mio asso nella manica…

Ovvero l’accademia di formazione presso cui sto studiando da oramai 2 anni e mezzo (quasi 3).

Ti spiace se vado subito al dunque?

MASTERCLASS LIVE GIORNALIERE.

Precisamente 2 al giorno…la prima dalle 2 alle 3 del pomeriggio e la seconda alle 9 di sera…

Stiamo parlando dell’unica accademia che mai potrai trovare sul mondo del trading con una formazione DINAMICA.

Non esiste altro percorso di formazione nell’intero globo che ti offra FORMAZIONE NUOVA OGNI GIORNO!

E’ grazie alle live giornaliere se noi conosciamo il ragionamento a Smart Money da quasi 2 anni (praticamente 2 anni in anticipo rispetto a tutti…e penso tu possa facilmente immaginare lo stratosferico vantaggio che deriva dal conoscere le cose largamente in anticipo…) ed è sempre grazie a loro se nel giro di una settimana ci siamo resi conto qualche mese fa che le schematiche erano cambiate…ma soprattutto siamo subito stati egregiamente preparati dai nostri 2 mentori a comportarci operativamente di conseguenza…

Senza subire i danni economici ed emotivi che invece stanno subendo coloro che in questo momento stanno acquistando i “nuovi” corsi sul ragionamento a Smart Money credendo di aver trovato la soluzione definitiva ai loro problemi.

Mi spiace ma la vera soluzione definitiva è in continuo mutamento perché lo stesso ecosistema dei mercati finanziari è in continua evoluzione e cambiamento, perciò o ti affidi ad una formazione dinamica in via definitiva oppure continuerai a buttare soldi in corsi di fatto inutili…e sarà per te molto dura raggiungere la profittabilità ininterrotta, perché sarà continuamente interrotta da informazioni incomplete, statiche, nocive, stagnanti e controproducenti.

Nel concreto, all’interno dell’accademia troverai un sacco di recentissime lezioni dove abbiamo parlato per esempio anche delle MALANDRINE MUTAZIONI CHE IL MERCATO HA SUBITO IN QUESTO 2020 e di come puoi continuare ad avere il tuo edge statistico stando cento passi avanti a chi fa ancora i ragionamenti di cui abbiamo parlato in questo articolo che sembrano nuovi e che ti vendono come nuovi, ma in realtà sono solo un nuovo modo per prenderlo nel diddietro!

Ma io voglio aiutarti…voglio lanciarti una scialuppa di salvataggio…però tu devi avere il coraggio e la spina dorsale di saltarci su…o ti divoreranno gli squali (l’hai capita? XD)…

Quello che devi assolutamente fare è compilare questo veloce questionario per sbloccare una call omaggio con me e saperne di più prima che sia troppo tardi.

Se questo articolo ti ha entusiasmato e ti è piaciuto, se ti va puoi scrivere un commento di apprezzamento qui sotto. A presto.

 

Stai in campana!

Marco, fondatore di Imperium Double Profit.


Marco Belcastro

Trader con un hedge fund a 6 zeri in gestione. Fondatore di Imperium Double Profit. Capitano di uno squadrone di traders fortissimi.

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