Miglior Broker Forex (ma anche CFD) per il 2021

Pubblicato da Marco Belcastro il

Prima c’era IC Markets.

Adesso sono sorte complicazioni…

Da qualche settimana a questa parte infatti IC Markets è stato oscurato in Italia direttamente dalla Commissione nazionale per le società e la Borsa (ovvero la fantomatica Consob), secondo la quale questo broker offrirebbe abusivamente servizi finanziari.

Il problema sembra essere spuntato all’improvviso, ma in realtà è saltato fuori perché stava per concludere un affare con l’Inter dove ne sarebbe diventato sponsor (l’Inter la squadra di calcio sì…). Il che chiaramente ha fatto parlare, si è indagato, si sono scoperte questioni ridondanti e poi si è presa questa decisione.

Personalmente lo ritengo sempre un ottimo broker e infatti ci ho dedicato un articolo molto esaustivo qui sul mio blog, ma allo stesso tempo, visto che non voglio problemi di nessun tipo, ho voluto muovermi di conseguenza per tutelarmi.

Quindi se un giorno questa cosa si dovesse risolvere molto probabilmente riaprirei il mio vecchio conto, anche per diversificare ulteriormente, ma fino ad allora e se ciò non dovesse succedere, molto semplicemente preferisco non continuare a correre su un sentiero sdrucciolevole…tutto qui.

Dunque, prima di parlare del nuovo broker per questo 2021, vorrei introdurre adeguatamente l’argomento broker che secondo me è molto importante per non fare le cose a caso e per avere metaforicamente sempre una torcia bella potente a portata di mano che renda nitido il cammino anche quando passeggiamo per le selve oscure.

Un broker funge sostanzialmente da intermezzo tra il trader e il mercato.

Senza il broker un trader non potrebbe avere altrimenti accesso ai mercati finanziari per specularci nel breve termine o investirci sul lungo.

Ci tengo a fare una precisazione non troppo scontata per i più principianti…

Il broker non è la piattaforma di trading!

Per intenderci: la MetaTrader 4 non è il broker. MT4 è una delle tipologie di piattaforme che i broker mettono a disposizione dei propri traders affinché questi possano effettivamente entrare a mercato piazzando degli ordini e gestendoli.

Di regola poi ci sono anche MT5 e cTrader (alcuni broker ne hanno altre ancora di piattaforme, mentre altri magari hanno solo MT4 e MT5, però in linea di massima queste 3 appena citate sono le principali che bene o male hanno tutti).

Da questo ne consegue che se si apre un conto con un certo broker, poi bisognerà scaricare la piattaforma tramite quel broker per avere accesso al proprio conto.

Spero di aver chiarito anche questa sottigliezza che tanto cristallina in realtà non è.

Ora…

Devi sapere innanzitutto che esistono 3 tipologie principali di broker:

1) Dealing Desk

I Dealing Desk sono sostanzialmente i market maker.

2) No Dealing Desk

I No Dealing Desk utilizzano sia le tecnologie STP che ECN per inoltrare gli ordini dei traders ai fornitori di liquidità o liquidity providers. Il che avviene grazie a queste tecnologie in maniera estremamente veloce e sicura!

3) Hybrids

Gli ibridi sono invece un mix tra le due precedenti situazioni.

 

Non ci hai capito nulla giusto?

E’ normale…son partito in quarta saltando dei passaggi fondamentali, perciò recuperiamo subito…

La prima cosa che in realtà devi sapere è che i broker adottano principalmente i seguenti 3 diversi modelli di business:

1) Market Maker

Qui il broker NON fa da intermediario, ma rappresenta lui stesso il mercato. Perciò è lui a determinare i suoi prezzi, i quali non corrispondono quasi mai precisamente ai reali prezzi del mercato interbancario, ed è anche lui a fare da controparte in ogni operazione. E’ praticamente lui il liquidity provider…

Questo significa che quando entriamo long, lui si posiziona short guadagnando non solo sugli spread fissi e sulle eventuali commissioni che ci applica per aprire operazioni, ma anche sulla posizione contraria. Da ciò consegue che il broker provi un certo piacere anche quando perdiamo, il che non è molto carino!

2) STP che sta per “Straight Through Processing”

Qui il broker fa da intermediario PURO. Dunque ci dà accesso diretto ai prezzi ufficiali del mercato interbancario (anche in maniera estremamente istantanea) applicandoci un piccolo distacco dato dallo spread. In questo caso la controparte delle nostre operazioni è compensata dai liquidity providers (tipicamente hedge fund, grandi banche e investitori) e non dal broker.

Solitamente il broker STP ha un “cuscinetto” interno di liquidità rappresentato da DIVERSI liquidity providers, i quali fanno offerte al ribasso al broker in termini di spread per aggiudicarsi più ordini possibili. Questo significa che il broker guadagna un’elevata variabilità e ha dunque la possibilità e il potere di scegliere sempre l’offerta migliore per i propri clienti.

3) ECN che sta per “Electronic Communication Network”

Anche qui il broker fa da intermediario PURO. Funziona praticamente in maniera identica al modello STP con una leggera differenza ovvero che non c’è variabilità in termini di spread.

Questo perché i broker ECN non hanno il “cuscinetto” interno di liquidità come gli STP, ma rappresentano un semplice punto chiave di interconnessione di tutti i liquidity providers facendo sì che all’atto pratico il fornitore di liquidità sia alla fine UNIVOCO. Non c’è tempo in questo senso di gestire internamente gli ordini e di ricevere offerte, perciò gli spread sono fissi ma ciò non toglie che possano essere veramente bassi.

In ogni caso, sia questo che il precedente modello di business vanno più a genio per i traders in quanto i broker non guadagnano nulla dalle eventuali perdite (non facendoci da controparte), anzi preferiscono che stiamo in gioco e in profitto più a lungo possibile perché più a lungo ci stiamo e più ci guadagnano in termini di spread, commissioni e swap!

 

Chiaramente ci sono altrettante caratteristiche noiose che non stiamo qui a raccontarci perché pressoché inutili…di fatto, questo è ciò che di importante c’è da sapere su come si comportano i broker…

Anche se la cruda verità sul comportamento di questi broker malandrini è che non è tutto oro quello che luccica (e ci fermiamo qui perché dovremmo intavolare un discorso eccessivamente lungo e complicato).

In ogni caso l’opzione migliore per cui optare è la seconda e cioè per l’alta variabilità degli STP perché, visto che i liquidity providers competono tra di loro facendo offerte al ribasso, tendenzialmente gli spread possono tenersi nettamente più bassi di quelli fissi degli ECN.

Infatti il broker che ti sto per presentare e consigliare per il 2021 è un STP…

Di che broker stiamo parlando?

ADMIRAL MARKETS.

Cambia solo la radice del nome rispetto a IC Markets, ma ti posso assicurare che sussistono delle differenze molto più profonde e che scopriremo in questa sede…

Comunque considera fin da subito che se ti fai un account direttamente dal sito e non sai come muoverti, accederai probabilmente al modello di business sbagliato e per di più con leva bloccata a 1:30 massimo, se invece clicchi su questo link o tutti gli altri di cui cospargerò questo articolo allora tutto andrà liscio come l’olio (anche in termini di leva ovviamente)…ma prima capiamo insieme approfonditamente perché sceglierlo.

>>> Fattore di scelta N.1

C’è un fattore estremamente rilevante che fino ad ora nella mia carriera di trader avevo leggermente sottovalutato…

D’altra parte l’esperienza sul campo serve a questo no?

Si commettono errori, ma si impara da questi per migliorare ed evolversi. Il che per un trader dovrebbe essere un mantra!

Comunque…

Nel 2020 ho puntato all’eccellenza solo in termini di spread con IC Markets, tralasciando un fattore di partenza estremamente più vitale che è l’AFFIDABILITA’ mannaggia.

Non voglio più ritrovarmi dall’oggi al domani in situazioni leggermente di stallo dove i miei soldi potrebbero essere minimamente a rischio, perciò affidabilità allo stato puro sta volta!

Ci tengo a precisare che IC Markets non ha fatto storie o problemi con i soldi di nessun cliente. Infatti ripeto che rimane sempre la migliore opzione dopo Admiral.

Il fatto è un altro: ci sono in ballo i nostri soldi, perciò non possiamo permetterci la monogamia e non possiamo neanche più permetterci di chiudere un occhio.

Dobbiamo muoverci nel nostro esclusivo interesse e assicurarci di avere il terreno più fertile possibile sotto i nostri piedi…

Tra l’altro guarda come si presenta il sito di Admiral Markets:

affidabilità admiral markets

19 anni di affidabilità!

Direi che cominciamo veramente a cannone…ma continua a seguirmi attentamente perché questa è solo la punta dell’iceberg…dunque, addentriamoci nel vivo di questo articolo…

>>> Regolamentazioni e autorizzazioni di Admiral Markets

In che cosa si concretizza pragmaticamente l’affidabilità di un broker?

Beh, bisogna guardare le autorizzazioni e regolamentazioni ufficiali di cui gode…

Admiral Markets sotto questo punto di vista è UNA BOTTE DI FERRO!

Te lo dimostro subito…

1) Autorizzato e regolamentato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) in Italia.
2) Autorizzato e regolamentato dall’Autorità di Condotta Finanziaria (Financial Conduct Authority, FCA) del Regno Unito.
3) Autorizzato e regolamentato dall’Autorità di Supervisione Finanziaria (Financial Supervision Authority, FSA) dell’Estonia.
4) Autorizzato e regolamentato dalla Commissione Titoli e Cambi (Cyprus Securities and Exchange Commission, CySEC) di Cipro.
5) Autorizzato e regolamentato dalla Commissione Titoli e Investimenti (Australian Securities and Investments Commission, ASIC) dell’Australia ed in possesso della relativa Licenza Australiana per l’erogazione di Servizi Finanziari (Australian Financial Services License, AFSL).
6) Conforme ai requisiti della direttiva europea MiFID 2 (Markets in Financial Instruments Directive).

Questo mix di regolamentazioni e autorizzazioni è esattamente ciò di cui un trader ha bisogno per dormire serenissimo la notte…

E non esiste altro broker in circolazione con cotanta affidabilità e solidità da vendere!

>>> Scheda tecnica di Admiral Markets

E’ stato fondato nel 2001 e ad oggi vanta di una presenza globale con numerosissime regolamentazioni e autorizzazioni (che abbiamo appena elencato), le quali gli restituiscono il meritevole titolo di miglior broker CFD in circolazione nonché leader nella prestazione di servizi legati al trading online.

Sostanzialmente se stai cercando la migliore esperienza utente nel mondo del trading allora Admiral Markets è la risposta!

Personalmente, quando ho fatto accesso al mio account per la prima volta, sono rimasto sbalordito dalla pulizia e organizzazione perfetta dell’interfaccia. Nessun altro broker era stato in grado di sorprendermi in tal modo!

Una cosa assolutamente utile e di valore che in particolare mi ha incuriosito e affascinato di questo broker, è stata il WALLET.

Sostanzialmente un portafoglio virtuale interno al broker che fa da ponte tra il conto bancario o la carta di credito tramite i quali un trader intende depositare fondi nel proprio conto trading e il conto trading stesso.

Per molti potrebbe sembrare una cosa inutile e da poco, ma per chi come me utilizza più di un conto si tratta di un fulmine a ciel sereno!

Infatti io che per esempio diversifico la mia attività di trader usando 2 conti (uno piccolo per fare antimartingala in occasioni particolari e uno un po’ più consistente per il “trading quotidiano”), tramite un altro broker che non sia Admiral dovrei depositare prima su un conto e poi sull’altro e non è neanche detto che io possa aprire più di un conto con lo stesso broker…

Infatti con IC Markets non potevo aprire 2 conti reali all’interno dello stesso account in quanto se ne può avere al massimo solamente uno, perciò non potevo diversificare.

Ma ora con Admiral Markets lo posso tranquillamente fare e anche in maniera estremamente comoda grazie al wallet.

In che modo?

Faccio un deposito unico (tra l’altro depositi e prelievi di denaro sono veramente fulminei con AM) sul wallet e poi “splitto” il denaro nei 2 conti. Stessa cosa vale per il ritiro dei profitti…deposito i profitti di entrambi i conti sul wallet e poi me li faccio arrivare sul mio conto bancario in soluzione unica.

La comodità assurda di questa situazione va provata in prima persona per rendersi seriamente conto di quanto sia una bomba!

>>> Perché scegliere Admiral Markets?

Quando arriva il momento di prendere una decisione ufficiale bisogna, a mio avviso, andare ad analizzare gli spread ed anche il “raggio d’azione” in termini di strumenti finanziari tradabili.

Innanzitutto Admiral Markets è stato premiato come miglior broker CFD, quindi qui non si parla più solo di forex, ma abbiamo effettivamente una matrice molto più ampia e approfondita che ai traders fa parecchia gola…

Parliamo di (oltre al Forex): materie prime, indici, cryptovalute, azioni, ETF e obbligazioni!

Personalmente infatti trado principalmente le valute, ma non mi dispiace ogni tanto farmi qualche bella analisi e operazione anche su indici, materie prime e crypto.

E guarda qui che roba…

1) Spread delle principali valute Forex alias currencies:

2) Spread delle principali materie prime alias commodities:

3) Spread dei principali indici alias indexes:

4) Spread delle principali cryptovalute alias cryptocurrencies o semplicemente crypto:

5) Spread delle principali azioni alias stocks:

6) Spread dei principali ETF alias ETFs:

7) Spread delle principali obbligazioni alias bonds:

Sappi che questi valori non sono definitivi, ma subiscono leggere variazioni all’ordine del secondo (proprio per via della variabilità di cui parlavamo sopra) perciò potrebbero rappresentare una semplice media indicativa dei reali valori, i quali di fatto potrebbero anche tranquillamente essere nettamente più bassi.

In secondo luogo mannaggia, si tratta di spread che neanche IC Markets aveva e quest’ultimo è stato premiato come broker con gli spread più bassi al mondo nel Forex, quindi prova solo a immaginare con che monsignore abbiamo a che fare sta volta…

Più andiamo avanti ad analizzare Admiral Markets e più ci sorprende e rallegra come dei bambini coi regali di Natale!

>>> Particolarità/differenziazione di Admiral Markets

Un’ulteriore questione molto cool che mi ha fatto innamorare di Admiral Markets è l’opzione SUPREME sia della MetaTrader 4 che della MetaTrader 5…

Si tratta di una sorta di plugin che di fatto potenzia le funzionalità e le prestazioni di MT4 o MT5. Nel concreto è un file.exe che si estrae sul proprio pc e installandolo si andrà ad applicare autonomamente ed automaticamente come un parassita a MT4 o MT5 (in base a quale preferiamo e siamo abituati ad usare), migliorandola!

Vediamo alcuni di questi potenziamenti nel dettaglio:

1) Admiral – Alarm Manager

Prima cosa super utile: un programmino interno per impostare gli alert!!!

Personalmente mi sono scaricato un’app sul telefono per ricevere gli alert (visto che tempo fa andavo solo di pendenti, ma ultimamente non lo posso più fare perché le schematiche di manipolazione sono cambiate e perciò HO BISOGNO degli alert), ma il problema è che non funziona e non mi arrivano sti avvisi…e poi sull’app store solo quella c’è, quindi se non funziona ti attacchi…dunque mi sono dovuto “attaccare” finchè non sono passato ad Admiral Markets

Adesso c’ho il programmino personalizzato interno e pure gratuito!

2) Admiral – Correlation Matrix

Puoi conoscere i livelli di correlazione tra valute in 2 secondi, semplicemente facendo doppio click su questa seconda funzionalità.

Generalmente non ci vuole poco a trovare le tabelle delle correlazioni Forex su google perché o una è troppo stilizzata oppure un’altra è troppo difficile da comprendere…invece guarda qua: super pulita e super facile da capire direttamente a tua disposizione tramite la tua piattaforma di trading!

3) Admiral – Mini Terminal

Questa terza funzionalità è una cannonata!

Sai qual è il problema quando tradi qualcosa di diverso dalle valute?

Che non c’è un calcolatore di rischio disponibile online per valutare precisamente l’esposizione al rischio del proprio conto.

Esattamente quello che fa Position Size Calculator per il Forex, non c’è se si vogliono tradare indici oppure cryptovalute, per fare degli esempi.

L’utilità assurda del Mini Terminal è che ti dà il valore preciso del tuo rischio proprio in termini di euro settando un lottaggio, un livello di entry, di SL e di TP (come vedi nell’immagine).

Devo ammettere che da adesso con Admiral Markets è una pacchia, anche il solo semplice fatto di non stare lì a perdere tempo a fare valutazioni approssimative per non esporre i miei conti a rischi troppo insostenibili.

Credimi, dopo un primo veloce utilizzo ti accorgerai immediatamente che il Mini Terminal è uno strumento di cui non riuscirai più a fare a meno!

4) Admiral – Sentiment Trader

Questa quarta funzionalità ci restituisce come si “sentono” a livello generale i traders per il long o lo short su un determinato asset. Dovrebbe corrispondere a una sezione del sito di MyFXBook dove c’è l’outlook delle valute.

Tra l’altro è un widget che mi sono scaricato sul telefono perché si tratta di un importante punto sull’elenco delle mie valutazioni macroeconomiche prima di fare un’entrata a mercato di lungo periodo.

Quindi è sicuramente un ulteriore valore aggiunto stratosferico!

5) Admiral – Session Map

Per ultima quest’altra funzionalità assolutamente di valore: praticamente un programmino che ti dice automaticamente in ogni momento della giornata in che sessioni ti trovi.

Tipo qui l’ho aperto alle 11:52 del mattino e mi dice che siamo all’imbrunire della sessione di Londra.

Fighissimo! E lo sai perché?

Perché mannaggia sti orari PRECISI di queste sessioni mannaggia se sono difficili da trovare…fanno tutti approssimazioni molto caotiche per via della conversione dall’orario EST ed anche per via dell’orario legale in vigore…e finisci o a perdere un sacco di tempo a cercare di cavare il ragno dal buco oppure ad avere le idee più confuse di prima…

Invece da ora in poi non dovrai più impazzire…ce l’hai direttamente al tuo servizio sulla tua MT4 o MT5 del pc…quindi rilassati e serviti pure!

>>> Considerazioni personali su Admiral Markets

Ci tengo a fare 3 ulteriori considerazioni personali perché con questo broker mi sto trovando veramente da dio…insomma Admiral Markets è sostanzialmente il sogno nel cassetto di ogni trader che si avvera!

Amo questo broker per 3 ragioni:

1) Il suo amplissimo spettro di “tradabilità”

Giuro che è un secolo e mezzo che cercavo un broker che mi permettesse di dare libero sfogo alla mia immaginazione nel tradare qualsiasi cosa mi andasse di tradare.

Soprattutto nell’ultimo periodo in cui ho cominciato a seguire e analizzare bene anche gli indici…

E’ veramente dura trovare un broker che faccia tradare un po’ tutti gli indici senza saltartene nessuno di importante, ma finalmente l’ho trovato mannaggia!

Si chiama Admiral Markets.

2) Un supporto tecnico da 10 e lode

Sono entrato in contatto con il supporto tecnico perché dovevo fare delle domande specifiche in vista di tradare le elezioni americane con Admiral…

Mi ha assistito un ragazzo super disponibile e super d’aiuto per ogni mia singola domanda o dubbio!

Praticamente siamo diventati migliori amici…

Per farti capire: se ho un problema gli scrivo un’email oppure gli faccio uno squillo al numero del suo ufficio di riferimento e in tempo zero sono in conversazione con lui che mi aiuta a risolverlo!

E poi il tutto è completamente in italiano…su IC Markets per esempio il supporto è anche lì abbastanza svelto, ma è in inglese quindi a volte per chi fa fatica con la lingua ci possono essere incomprensioni e fraintendimenti e il problema da risolvere si ingigantisce e basta al posto di rimpicciolirsi…anche perché google traduttore spesso non traduce proprio correttamente tutte le frasi…

Un’esperienza migliore di questa con il supporto tecnico di un servizio online in generale (quindi non sto parlando solo di trading), non l’ho MAI avuta!!!

3) Questioni leggermente avanzate sulla tutela del capitale

Siccome da poco sto facendo anche questa cosa dell’Antimartingala in occasioni speciali di alta volatilità attesa, avevo bisogno di capire i livelli di stop out del broker e di quanto si parla in termini di protezione del saldo negativo…

Beh ne sono rimasto impressionato: i livelli di stop out stanno al 50% per i clienti Retail e al 30% per i clienti Professionali. Mentre la protezione del saldo negativo va fino a 50’000 euro per i clienti Professionali e senza limiti per i clienti Retail.

Direi che qui possiamo concludere e che anche abbiamo detto veramente tutto quello che c’era da dire.

ADMIRAL MARKETS è il broker migliore a cui affidarsi per fare trading online!

Se arrivati a questo punto sei definitivamente deciso a iniziare con questo broker oppure a passare da un altro a questo, allora devi cliccare su questo link, fare la solita procedura per aprire l’account e infine seguire la procedura guidata interna per aprire il conto, demo o reale che sarà.

Se non lo clicchi avrai problemi sia di leva (avrai una leva bloccata al massimo a 1:30) che di modello di business sotto il quale verrai smistato rischiando qualcosa di diverso da quello che abbiamo spiegato essere il meglio all’inizio di questo articolo…

Perciò clicca su questo link ed evita i problemi!

Ti si aprirà una schermata uguale o simile a questa dove dovrai cliccare su “Start Trading” in alto a destra oppure su “Try it Now” in basso a sinistra per creare il tuo account. Una volta creato, dovrai confermarlo per email e una volta fatto ti apparirà la procedura guidata che ti ho accennato poco fa direttamente in dashboard.

Ti consiglio di partire con un demo se non hai molta esperienza!

Mentre se invece questa esperienza scarseggia oppure ce l’hai ma ti manca quel qualcosa (spesso mancano gestione del rischio e gestione operativa…anche a chi è convinto di sapere cosa siano e di applicarle impeccabilmente…) per spiccare il volo e sei deciso a sudarti e costruirti delle fondamenta che resistano alle tempeste e agli uragani con il perfetto percorso formativo, allora ti consiglio di compilare questo questionario onestamente cosicché poi ci sentiremo su Telegram dove ti consiglierò la stessa accademia di formazione che ha reso profittevole me. Poi valuterai…

Spero questo articolo ti sia piaciuto per la sua completezza e se ti facesse piacere puoi lasciare un commento di apprezzamento qui sotto.

 

Stai in campana!

Marco, fondatore di Imperium Double Profit.


Marco Belcastro

Trader con un hedge fund a 6 zeri in gestione. Fondatore di Imperium Double Profit. Capitano di uno squadrone di traders fortissimi.

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